Che gioia!

Durante l’Udienza concessa a Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, il Sommo Pontefice ha autorizzato il medesimo Dicastero a promulgare i Decreti riguardanti: […] 
- il miracolo attribuito all’intercessione del Beato Carlo Acutis, Fedele Laico; nato il 3 maggio 1991 a Londra (Inghilterra) e morto il 12 ottobre 2006 a Monza (Italia);
Il Sommo Pontefice, inoltre, […] ha deciso di convocare un Concistoro, che riguarderà anche la canonizzazione dei Beati Giuseppe Allamano, Marie-Léonie Paradis, Elena Guerra e Carlo Acutis.


Questo il comunicato ufficiale della S. Sede che è circolato dalle 12:00 dello scorso giovedì 23 maggio! Come non sentirci parte di questa gioia noi che abbiamo scelto di chiamare la nostra Comunità pastorale proprio con il suo nome: Comunità pastorale “Beato Carlo Acutis” in Carugo e Arosio”!

Ben presto, però dovremo cambiare e scrivere Comunità pastorale “San Carlo Acutis”.

Che onore!


Mi colpisce come, davanti al quadro di Carlo, ogni giorno, si fermano piccoli e grandi e come il suo volto sia carico di gioia, ma anche di serietà: il volto di un santo!


Il gesuita padre Roberto Gazzaniga, che ho conosciuto in Seminario e che era padre spirituale al Liceo classico Leone XIII di Milano, diceva di Carlo: «Lo vedevo e mi veniva da dire: questo è un pezzetto di cielo per gli altri». 


Questo santo è anche un po’ nostro. Questo “pezzetto di cielo” è anche un po’ nostro in modo speciale: il beato Carlo è anche un po’ di Arosio e un po’ di Carugo. 

Non penso sia un caso che sia diventato nostro patrono. Nulla succede a caso!


Dopo la notizia ho scritto alla mamma di Carlo questo messaggio:

Buongiorno Signora Acutis. Sono don Paolo parroco della Comunità pastorale Beato Carlo Acutis di Carugo e Arosio provincia di Como e diocesi di Milano. 
Il nostro cuore è traboccante di gioia alla notizia che vostro figlio sarà dichiarato Santo. Siamo la prima Comunità pastorale dedicata al Beato Carlo e lo sentiamo ogni giorno presente e vivo in mezzo a noi e vicino a Gesù! 
Ringraziamo anche voi genitori che gli avete donato la vita. Ci piacerebbe, quando lei potrà, avervi con noi per ascoltarvi e soprattutto per ringraziarvi. 
Se me lo permette, e se lo vuole, vorrei salutare tutti i parrocchiani a nome suo! 
Grazie al Signore e grazie a voi!


La mamma di Carlo mi ha prontamente risposto dicendomi 

“Certo. Un abbraccio a tutti. E una preghiera per voi a Carlo”


Vi lascio questa promessa: la preghiera a un “santo” fatta dalla sua mamma! La preghiera della mamma di un santo per Carugo e per Arosio. 

Sono sicuro che Dio ascolta la preghiera di una mamma!.


Troveremo i modi per far festa e per partecipare, a Roma, alla sua canonizzazione!

Intanto continuiamo a imparare da Carlo come amare Cristo e come realizzare un mondo segnato dal bene e dalla fede.


Beato Carlo prega per noi.

Beato Carlo prega per Arosio e per Carugo!

don Paolo, vostro Parroco