Un cammino di incontri, riflessioni e proposte educative per adulti, famiglie, educatori e ragazzi.
La Settimana dell’Educazione 2026, promossa dalla Comunità Pastorale San Carlo Acutis, si inserisce nel solco di un’attenzione costante alla dimensione educativa della vita cristiana e sociale. Il tema scelto quest’anno – “La fragilità: problema o punto di partenza?” – intercetta una domanda profonda e attuale, che attraversa famiglie, scuola, oratorio e comunità.
Viviamo in un tempo che spesso chiede efficienza, prestazione e successo, lasciando poco spazio alla vulnerabilità. Eppure, proprio la fragilità può diventare luogo di incontro, fiducia e crescita. Lo ricorda anche il motto che accompagna la proposta: “Alza lo sguardo. Guarda il cielo e conta le stelle”, un invito a non fermarsi alle difficoltà ma ad aprirsi alla speranza.
Il programma prevede incontri formativi e momenti di riflessione rivolti a pubblici diversi: adulti, educatori, genitori, operatori pastorali e ragazzi. Tra i temi affrontati: il passaggio dalla fragilità alla fiducia nella crescita personale, le sfide della modernità per le comunità cristiane, il riconoscimento e la gestione delle emozioni nei bambini, fino alla festa di San Giovanni Bosco, patrono degli educatori.
Non mancano proposte pensate per le famiglie e per i più giovani, come la Festa della Famiglia, i momenti di animazione in oratorio e uno sguardo culturale attraverso il Cineforum che proseguirà nel tempo di Quaresima.
A completare il percorso, nelle biblioteche comunali di Carugo e Arosio sarà allestito un angolo dedicato con suggerimenti di lettura per bambini, ragazzi e adulti, per continuare la riflessione anche nella quotidianità.
La Settimana dell’Educazione vuole essere così un’occasione concreta per tutta la comunità: fermarsi, ascoltare, confrontarsi, e riscoprire che educare – e educarsi – significa camminare insieme, anche e soprattutto a partire dalle fragilità.
Tutti gli appuntamenti sono aperti alla comunità. Per il programma completo e gli aggiornamenti si invita a consultare i canali della Comunità Pastorale.