Un concerto di grande intensità spirituale per soli, coro e orchestra
Un appuntamento che unisce arte, fede e memoria: domenica 3 maggio alle ore 20.30, la chiesa dei Santi Nazaro e Celso di Arosio accoglierà l’esecuzione dello Stabat Mater di Gioachino Rossini, una delle opere sacre più intense e suggestive del repertorio musicale.
Composto per soli, coro e orchestra, lo Stabat Mater è una meditazione in musica sul dolore della Vergine Maria ai piedi della croce. Rossini, con il suo linguaggio potente e profondamente espressivo, riesce a tradurre in suono il mistero della sofferenza e dell’amore, accompagnando l’ascoltatore in un percorso interiore che tocca il cuore e invita alla contemplazione.
L’esecuzione vedrà la partecipazione di un cast di solisti di alto livello – Stella Lee (soprano), Yvonne Manfreda (mezzosoprano), Vitaliy Kovalchuk (tenore) e Viktor Shevchenko (basso) – insieme alla Corale Lirica Ambrosiana, diretta dal M° R. Ardigò, e alla Lake Como Philharmonic Orchestra, sotto la guida del M° R. Gianola. Un insieme di voci e strumenti capace di restituire tutta la ricchezza e la profondità di questa straordinaria composizione.
Il concerto assume inoltre un significato ancora più profondo perché si configura come evento di beneficenza, promosso in memoria di Moon Jin Kim e Zeljka Ćivčija in Vannucci. La musica diventa così non solo espressione artistica, ma anche gesto concreto di solidarietà e di comunione.
In un tempo in cui spesso il rumore sovrasta il silenzio, iniziative come questa offrono uno spazio prezioso per fermarsi, ascoltare e lasciarsi toccare dalla bellezza. Lo Stabat Mater non è solo un capolavoro musicale: è una porta aperta sul mistero della croce e, al tempo stesso, sulla speranza che da essa scaturisce. Un invito rivolto a tutti – credenti e non – a riscoprire, attraverso la musica, la profondità del cuore umano e il senso più autentico della condivisione.