Domenica 22 marzo 2026 • V Domenica di Quaresima
Gesù è nudo, vestito solamente di una veste che gli cinge i fianchi. Pur nella sua estrema povertà questa veste è preziosa: è un panno bianco orlato d’oro, annodato con cura alla vita. Ricorda l’efod, il tipico vestito che il sommo sacerdote indossava quando si presentava all’altare per offrire il sacrificio e invocare la misericordia di Dio per il popolo. Qui veramente Gesù è il nuovo sacerdote… diventa il vero mediatore tra Dio e gli uomini e offre se stesso, Agnello senza macchia, in remissione dei peccati. Un altro particolare: nei giorni di festa il sacerdote danzava in sacri ornamenti nel luogo più santo del Tempio, segno della presenza di Dio. Il giorno della Passione è il giorno della festa più grande: è il giorno della nostra redenzione e Gesù, nel sacro ornamento della sua povertà e della sua divinità, danza l’amore di Dio.
È la domenica di Lazzaro. Gesù richiama alla vita Lazzaro. Ma prima di richiamarlo Gesù si commuove e piange di fronte alla morte dell’amico. La morte toglie ci spoglia della dignità che Dio ci ha donato e sembra eliminarla per sempre. Ma la parola potente di Gesù ci riveste nuovamente della vita eterna che Dio regala a ogni uomo. Gesù ridona la gioia a Marta e a Maria, ridando loro il fratello morto. L’ultima parola sulla nostra vita non è il buio della tomba né il silenzio della morte, ma è la vita senza fine, promessa a tutti coloro che si affidano di Dio perché sanno che il suo amore è più forte della morte.
Domenica
RIASCOLTO UNA PARTE DEL VANGELO DELLA MESSA
Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?».
Gv 11,25-26
PREGO CON IL SALMO 26
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?...
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita.
Lunedì
LEGGO E RIFLETTO SU QUESTO PROVERBIO
«Datemi un punto di appoggio e vi solleverò il mondo»
GESTO
prendo il Vangelo e sottolineo i versetti del Vangelo di Giovanni 11,25-26.
Martedì
PREGO CON QUESTE PAROLE
Signore Gesù,
che hai vinto la morte risuscitando Lazzaro, sciogli anche noi dall'indifferenza, dall'egoismo e dalla cattiveria.
Fa' che possiamo donare ai nostri amici gioia, amicizia e perdono.
Mercoledì
Ascolto questo canto su YouTube
Giovedì
BENEDICIAMO LA MENSA A CENA
Ti ringraziamo, Signore, di essere riuniti
attorno a questa tavola: dà a ogni famiglia la gioia di essere unita nella pace. Amen.
Venerdì
DIGIUNO
Rinuncio a giocare ai video giochi e prego con la via crucis
Sabato
Prendo un sasso e ci scrivo sopra:
“Io sono la resurrezione e la vita“.