Domenica 1 marzo 2026 • II Domenica di Quaresima

Nelle braccia aperte del crocifisso si notano le piaghe nelle mani. Sono segnate con molta evidenza con grossi buchi neri, dai quali sgorgano abbondanti fiotti di sangue. Questa preziosa sorgente di intenso colore rosso scorre a grandi rivoli e si riversa poi a goccioloni sui personaggi che circondano la croce.


È la domenica della samaritana. Gesù incontra questa donna al pozzo di Giacobbe e le domanda da bere… ma, in realtà, guarisce in profondità le tante ferite che lei si portava per tutta la vita: un desiderio d’amore che nessuno aveva mai sa-puto colmare, la vergogna per la sua situazione affettiva (aveva avuto sette mariti). Gesù la tratta con amore, non la giudica anche se conosce bene la sua situazione. La donna si sente accolta e compresa e, soprattutto, capisce che Dio continua a guardarla con amore e tutto questo la risolleva. L’apostolo Pietro nella sua prima lettera scrive così: “Dalle sue piaghe siamo stati guariti”. Davvero Gesù guarisce le nostre ferite come ha guarito la donna samaritana in quel mezzogiorno al pozzo di Giacobbe.

 

Domenica

RIASCOLTO UNA PARTE DEL VANGELO DELLA MESSA
“… Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete, ma chi beve dell'acqua che io gli darò non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna“.
(Gv 4, 13-14)


PREGO CON IL SALMO 8
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli.


Lunedì

LEGGO E RIFLETTO SU QUESTO PROVERBIO
“Gioco di mano, gioco da villano”.


GESTO

A volte mi viene istintivo rispondere a provocazioni con spintoni, pugni e schiaffi. Oggi voglio rispondere con calma, senza arrabbiarmi e usare le mie mani solo per offrire gesti di pace.


Martedì

PREGO CON QUESTE PAROLE DI RAOUL FOLLERAU
Cristo non ha mani, ha soltanto le nostre mani, per fare il suo lavoro oggi…
Noi siamo l'unica Bibbia che i popoli
leggono ancora; siamo l'unico messaggio di Dio, scritto in opere e parole.


Mercoledì

ASCOLTO QUESTO CANTO SU YOUTUBE



Giovedì

BENEDICIAMO LA MENSA A CENA CON LA FAMIGLIA RIUNITA
Signore,
ti ringraziamo per questo cibo
che oggi vediamo sulla nostra tavola e che Tu ci doni: fa' che a nessuno manchi il necessario nutrimento!


Venerdì

DIGIUNO
Oggi rinuncio a un momento di ozio per offrire il mio aiuto in casa a mamma, papà, ai miei fratelli e, se posso, ai miei nonni…

Sabato

PREPARO UN SEGNO
Costruisco per il pranzo di domani un segnaposto per ogni membro della mia  famiglia. Servono: carta, cartoncino, colla, forbici e pennarelli.