La dedicazione del Duomo e nostra

Abbiamo ancora nel cuore la gioia di domenica scorsa per la visita dell’Arcivescovo Mario alla nostra Comunità. Avremo modo di riflettere sull’omelia che ci ha lasciato e che potrà guidarci in questo secondo tempo della Comunità pastorale.

La festa della Dedicazione del Duomo e il ricordo della dedicazione delle nostre due chiese parrocchiali, 90 anni fa, ci aiutano a ritrovare la bellezza di questa parola: dedicarsi!

La parola dedicazione e il verbo dedicarsi ci fanno pensare a qualcuno che si “consegna”  nelle mani di qualcun altro. 

Capiamo tutti bene la portata enorme di questa scelta coraggiosa e audace: consegnarsi.

Significa prendere in considerazione due parole che sono, contemporaneamente, attraenti, ma anche difficili da accettare: la parola “tutto” e la parola “sempre”.

Tutto: dare tutto, consegnare tutto, spogliarsi di tutto, non tenere nulla per sé, impegnare tutto. : 

Sempre: non porre limiti, non dare condizioni, non porre un termine, non considerare meriti o colpe.


Mi pare che Dio abbia fatto questa scelta e la ripete, costantemente e con fedeltà, nei confronti di ognuno di noi. La Chiesa, ma anche le chiese-edificio (oggi ricordiamo il Duomo di Milano e le nostre chiese parrocchiali), ci ricordano questa dedizione e questa consegna di Dio: senza limiti, senza misura.

Questo non è semplicemente amore: è amore che diventa vita.

A volte troviamo forme di bene e di amore molto interessanti, ma anche segnate da qualche tratto di ingenuità, di tornaconto o di egoismo; pensiamo a certe amicizie, a certe relazioni, a certe forme di attaccamento. Dio, invece, è dono puro: un amore che diventa vita. Questa è la consegna.


E allora ci rimane una domanda grande, difficile, ma entusiasmante: a chi, a che cosa stai dedicando la tua vita?

Non è sufficiente “fare qualcosa”. Per noi cristiani c’è una possibilità ancora più alta, la possibilità di “dare la vita”. Questo è l’amore puro: quello che non trattiene nulla per sé, quello che diventa futuro, quello che genera libertà, quello che costruisce mondi e storie nuove!

Abbiamo bisogno che tanti vivano così: dedicandosi, consegnandosi, dando la vita, tutta e per sempre!

Dio ci invita a far parte di questa avventura che la Chiesa, e le chiese, continuamente ci ricordano e ci propongono. Chiediamo il dono dell’audacia, del coraggio e dell’entusiasmo perché tutti possano dedicarsi, totalmente e per sempre.


don Paolo


© Foto di copertina realizzata con supporto AI da eRreVierRe communication. L’immagine è puramente illustrativa, non rappresenta la reale situazione descritta nell’articolo ed è utilizzata esclusivamente a scopo narrativo e di accompagnamento al testo.