Dio e le nostre famiglie

Se chiedessimo ad un bambino di dire “una cosa bella”, quasi sicuramente, ci direbbe: la mia famiglia. Ce lo direbbe, addirittura, chi vive in situazioni oggettivamente problematiche.


Questa bellezza riconosciuta e amata ritorna quotidianamente nei nostri pensieri, nei nostri sogni, nelle nostre preoccupazioni! Si parla tanto della famiglia: 

i problemi della famiglia ….. 
il sogno di fare una famiglia …….
i costi di una famiglia …..
l’impossibilità di fare una famiglia ….
la bellezza di una famiglia ………
… e potremmo continuare.


La famiglia, generalmente, è una realtà in cui si sta bene; a volte, per vicende varie di solitudini, di divisioni, di incomprensioni, di egoismi o, addirittura, di violenza, è invece una realtà che fa star male e in cui si sta male. Ma anche queste situazioni negative non cancellano in noi la certezza che la famiglia è la realtà in cui trovare il nostro bene. 


La famiglia ritorna sempre perché ognuno di noi porta in se stesso questa chiamata: la chiamata alla vita e all’amore. La famiglia è l’espressione più semplice e più naturale di questi appelli che troviamo in ciascuno di noi. Siamo fatti per stare insieme, per essere famiglia, per essere comunione!


È sorprendente che anche Dio abbia voluto per se stesso una famiglia, la famiglia di Gesù di Nazaret, ma non solo: Dio stesso ha voluto essere una famiglia.  È il senso di quella che chiamiamo Trinità che, al di là delle definizioni teologiche più pertinenti, è una famiglia, una comunione perfetta di tre persone.  


Mi pare che raccogliamo, continuamente, una constatazione ben precisa: non possiamo fare a meno di famiglie, di genitori, di figli, di nonni, di persone che uniscono, che costruiscono, che hanno il coraggio di osare di pensare il futuro a partire dalla scelta di amare e trasmettere la vita.


Perché una realtà così bella è, frequentemente messa in discussione o rovinata irrimediabilmente dalle divisioni, dalle separazioni, dagli egoismi e dalle violenze?


Forse occorre il coraggio di dire anche le cose come stanno: non basta l’amore… ci vuole l’Amore!

Non basta volersi bene e andare d’accordo: le nostre famiglie hanno bisogno di Grazia, di Luce e di Forza dall’alto: hanno bisogno di Dio!


Un Dio che abbia la reale possibilità di esserci, di contare, di aver la parola ultima su tutti e su tutto: una Parola che sa di bene, di verità, di speranza, di forza. Un Dio che sia Lui il Capo-famiglia, cioè la testa e il cuore di tutti! In questo senso la domanda rimane: perché non sposarsi? Perché non il Matrimonio? Perché, tante volte, Dio non è al primo posto nelle giornate e nelle scelte delle nostre famiglie?


Chiediamo la Grazia di Dio per le nostre famiglie oltre che il coraggio e la gioia di sposarsi davanti a Dio!


Dio benedica tutte le nostre famiglie! 

don Paolo