Maria e l'uomo di oggi
"Ascolta, figlio mio più giovane: nulla ti affligga. Non aver paura di nessuna malattia o dolore. Non sono forse qui io, che sono tua Madre? Non sei sotto la mia protezione e cura? Ti manca altro?".
Non sono grande esperto o fan di apparizioni, ma mi piace leggere e capire anche ciò che sembra lontano dalla mia sensibilità. Sollecitato da un’omelia di Papa Leone ho riletto la storia delle apparizioni della Madonna di Guadalupe al giovane Juan Diego: una vicenda impressionante e grandiosa. Ve la consiglio. Siamo nel 1531 a Tepeyac in Messico. Il Papa, come leggete sopra, ha ripreso le parole che Maria rivolge a questo ragazzo.
Penso che possano riassumere e spiegare la genuina e doverosa devozione alla Madonna anche da parte nostra: noi, figli attraverso il Figlio, siamo custoditi e amati a patto che accettiamo di rimanere “figli” o, detto in modo più forte, di “rimanere come bambini”.
Il bambino si fa prendere in braccio, si fa prendere per mano, si fa abbracciare; il bambino vive in costante e stretta relazione con la mamma e il papà.
Mi pare che sia un suggerimento intelligente anche per noi che, spesso, veniamo spinti, dal tempo in cui viviamo, ad essere forti e autonomi per non aver bisogno di nessuno, anzi, ad essere sufficientemente potenti per poter dominare ciò che ci sta attorno.
La Madonna, che onoriamo, in modo particolare, in questo Mese di Maggio a lei dedicato, ci invita a non aver paura delle nostre fragilità, dei nostri limiti, della nostra piccolezza.
Tutti, anche chi lo nasconde o si nasconde, anche il prepotente di turno, rimaniamo figli: cresciamo chiamando “mamma” e moriamo dicendo “mamma”.
Spesso ci dimentichiamo di questo e viviamo “sopra le righe”, cioè senza renderci conto che, invece, l’essere e rimanere figli ci permette anche di essere padri, di essere adulti, di essere generativi nei confronti degli altri.
Ci farà bene, nelle prossime settimane, “legarci” alla Madre di Dio, con la preghiera semplice, ma potentissima del Rosario, per potere essere poi “grandi” nella vita e nelle responsabilità che ci sono affidate.
Maria aiuti e protegga Arosio e Carugo; in particolare Le chiedo la grazia che i nostri paesi non perdano, anzi, custodiscano la fede cristiana e la trasmettano ai ragazzi.
Buon mese di Maggio.
Maria benedica tutti.