Le Suore della Carità e noi
Cento anni delle Suore della Carità ad Arosio!
Cento anni dell’Asilo di Arosio!
Duecento anni di carità, di fede, di testimonianza, di sacrificio, di sforzi educativi. Uno spettacolo!
Immagino, anzitutto, i volti delle decine di Suore della Carità che sono passate da Arosio, ma anche di quelle partite da Arosio per servire altre comunità.
Immagino i volti di migliaia di bambini arosiani, e non, passati dall’Asilo “delle Suore”.
Immagino i tanti volti dei volontari, dei benefattori, delle persone che, in un modo o in un altro, hanno voluto bene alle Suore e alla Scuola materna.
Ringrazio il Signore per tanto bene e riaffido a Lui, oggi, come Parroco pro tempore di Arosio, le nostre Suore e la nostra Scuola d’Infanzia.
Nel 1926, fece capolino ad Arosio il volto austero, ma rassicurante e pieno di carità di Santa Giovanna Antida Thouret, fondatrice della Congregazione delle Suore di Carità, le “nostre Suore”: ricordiamo anche lei a duecento anni dalla sua salita al cielo, a Napoli, nel 1826.
Da allora, Santa Giovanna Antida, ci accompagna attraverso il volto di tante sorelle, diventate, via via, mamme, amiche, confidenti, maestre, compagne di viaggio, presenza fedele nella vita di tutti i giorni.
Abbiamo scelto l’immagine del filo rosso per ricordare questa doppia ricorrenza.
Un filo rosso che ci ricorda la scelta:
di amare, con cuore grande;
di educare con dolcezza e fermezza, tutti;
di essere tessitrici di relazioni buone, promettenti, cariche di valori veri e intramontabili;
di arricchire di fede, di preghiera, di Dio, il cuore di una scuola e di un paese intero.
Mi pare, che il miracolo compiuto dalle nostre Suore e dal nostro Asilo (miracolo ancora in atto), sia stata la scelta, direi geniale, di coltivare le radici.
Forse, Arosio è quello che è, con i suoi valori, le sue tradizioni, la sua fede, la sua generosità e intraprendenza, anche perché ci sono state le Suore e la Scuola Materna da loro gestita.
Le Suore, a nome della Parrocchia, hanno fatto crescere, hanno coltivato e curato con fermezza e dolcezza, le radici della vita di tantissimi Arosiani.
Si sono dedicate ad un lavoro nascosto, paziente, perseverante, ma decisivo perché le radici e gli inizi sono fondamentali per la crescita e la buona riuscita dell’albero e dei frutti.
Non a caso, nell’insegna della Scuola c’è un germoglio!
Dobbiamo e vogliamo essere immensamente grati alle “nostre Suore” per questa cura e per questo amore: me ne faccio portavoce di tutti.
Anch’io sono ex alunno delle Suore di S. Giovanna Antida. Dall’Asilo, fino alla soglia della scuola secondaria, ho frequentato la Scuola San Vincenzo di Erba, di proprietà delle nostre Suore. Una mia insegnante è stata proprio Suor Regina che, ad Arosio, è conosciuta e amata. Ad Arosio ha vissuto per parecchi anni anche una mia cugina: Suor Maria Lidia Rusconi.
La Parrocchia, con il Parroco di allora, fece la felice e coraggiosa scelta di aprire una Scuola e di affidarla ad una Congregazione religiosa: una Scuola parrocchiale cattolica.
Lo è ancora, non solo per il titolo, ma perché, anche oggi, la Parrocchia, il Parroco e la Comunità, scelgono di avere e di far vivere questa scuola.
Non è scontato che una “scuola parrocchiale” vada avanti: è una scelta impegnativa, onerosa, che chiede di essere seguita con attenzione e con forze generose, giorno per giorno.
In un tempo in cui tutto è diventato complesso e complicato, la “Scuola parrocchiale” va amata ancor di più, va scelta e riscelta ogni anno, va pensata e ripensata, va sostenuta e arricchita costantemente.
Questa è la volontà mia e di tutta la Comunità cristiana, unita a quella civile che ringrazio, in modo particolare, nella persona del Sindaco e dell’Amministrazione, per la collaborazione, il sostegno e l’aiuto che costantemente assicura.
Care Suore, vi ringrazio con tutto il cuore, a nome mio e di tutta Arosio.
Care Suore, per noi siete una luce e una presenza che arricchisce il paese e tutta la Comunità.
Care Suore, sentite il nostro affetto, la nostra stima, la nostra gratitudine.
Caro Asilo, cara Scuola d’Infanzia, ti auguriamo ogni bene e altri cento anni e più di vita.
Siamo nelle mani buone e sicure di Santa Giovanna Antida che, da cent’anni, veglia su tutti noi.
Siamo nelle mani grandi e piene di carità del Buon Dio a cui vogliamo dire, anche noi, come Giovanna Antida:
“In te solo, mio Dio e mio Signore, ho posto tutta la mia fiducia e la totale speranza: chi spera in te, non sarà deluso”.
Dio benedica le nostre Suore, la nostra Scuola parrocchiale, Arosio tutta.