Domande importanti
Una delle belle esperienze che può capitare a un prete o a un educatore, penso anche a un genitore, è quella di sentirsi rivolgere una domanda di quelle importanti.
Mi sono divertito, in questo mese, a ricordarmi qualche domanda che i bambini e i ragazzi mi hanno fatto quando mi incontravano all’Oratorio estivo:
E se finiscono i ghiaccioli?
Ma domani si fanno ancora le mascottes?
Ma l’Oratorio è tuo?
Ma la tua camera è vicino al Bar?
Ma vieni ancora a fare la preghiera domani?
Ma ieri sera chi ha alzato la coppa dei gialli che hanno vinto?
Domani si mangiano ancora i nuggets?
Ma quest’anno vincono ancora i verdi?
… e potrei continuare
Finché, un bel giorno, mentre facevo la preghiera con i grandi, e cercavo di introdurre i ragazzi al senso e all’importanza del pregare, una ragazza delle medie, che non avevo mai conosciuto, a metà preghiera mi dice:
Ma come si fa a incontrare Dio?
Ma Gesù ti ascolta davvero?
Chiedo il nome, si presenta, mi dice “sono nuova”. E chiedo: “Ma come mai mi fa questa domanda così grande?”. Risposta: “Io non sono credente, non so niente, non so come si fa”! E mi ripete:
Come si fa a incontrare il Signore?
Se vostro figlio, se un amico, qualcuno vi facesse questa domanda, sareste contenti?
E che cosa rispondereste?
Vorrei sottolineare che questa è una capacità importantissima: fare domande.
L’importanza di saper fare le domande.
L’importanza di ascoltare le domande, anche quando non c’è subito una risposta da dare.
Anche Dio fa domande. La prima che fa, secondo la Bibbia, è rivolta a Adamo: “Dove sei?”.
L’avventura della fede, l’amicizia fra Dio e l’uomo è iniziata con una domanda. Dio cerca Adamo e gli chiede: “Ma dove sei?
Quali sono le grandi domande che potremmo avere il coraggio di fare in questo momento della nostra vita?
È importante fare domande. È importante che qualcuno ascolti le domande.
Io lo faccio sempre volentieri.